Buon viaggio!

È tempo di valigie, di vacanze e di mete da raggiungere!

Inevitabilmente il pensiero di un viaggio mi fa pensare alla psicoterapia!

Auto
IMMAGINE DAL WEB

Da sempre mi piace considerare il percorso terapeutico come un tragitto in automobile, non in aereo e non in treno, ma in un’automobile cabrio, con il vento che ti accarezza e ti scombina i capelli! Gli itinerari in macchina offrono quello speciale clima di accoglienza e intimità che accompagna guidatore e passeggero nella conquista della meta prefissata e la meta è raggiungibile, se e solo se, i due protagonisti hanno un buon grado di “piacere a pelle” nello stare insieme e creano man mano un’affinità tale da poter affrontare questa avventura.

Difatti, i due passeggeri si scelgono (persino con “Bla bla car”) e se scatta la scintilla della sintonia, allora il viaggio può avere inizio.

Ed è proprio quello che succede nell’incontro tra un terapeuta e un paziente: anche i protagonisti del viaggio terapeutico si scelgono, tanto il paziente quanto il terapeuta e la costruzione della loro relazione diventa la base senza la quale è impossibile raggiungere un cambiamento.

Vi sembrerà strano, ma in questo viaggio il ruolo del conducente non è, come si potrebbe pensare, quello del terapeuta, ma è il paziente che, ormai stanco di girare in tondo e ritornare sempre nei medesimi luoghi a lui conosciuti, decide di far salire sulla sua auto una persona che potrà aiutarlo a guardare posti noti sotto un’altra luce o magari posti completamente nuovi e stimolanti. È sempre il paziente che “agisce” per poter proseguire nel viaggio: se non gira la chiave, inserisce le marce e non spinge il piede sul gas, l’auto non si muove!

L’elemento centrale per mettere in moto la macchina del cambiamento riguarda non solo la necessità di inquadrare l’obiettivo ed essere motivati al raggiungimento del traguardo, ma anche l’essere pronti ad affrontare le buche, le deviazioni, le soste e la stanchezza che un viaggio comporta.

L’importante è provare a salire su quell’auto nel momento in cui pensate di essere impantanati e volete iniziare a farvi sfiorare e scompigliare i capelli dal vento!

Del resto, come saggiamente recita Lao Tzu, “un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio. Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra. Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo.”

Buon viaggio a tutti da Psicoterapiaduepuntozero!

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